[Gfoss] Islanda: fatti, non parole

Maurizio Napolitano napo a fbk.eu
Ven 21 Dic 2012 00:41:39 CET


Concordo, anche se in Islanda penso che la gestione del bene pubblico 
sia piu' facile.
Stiamo parlando di 320.000 abitanti, di cui il 40% vive in una citta'.
Si tratta pero' anche di una popolazione molto "geek", necessita' data
dal fatto che ci sono poco piu' di 3 abitanti per chilometro quadrato,
e quindi il poter comunicare via internet, e', in primis, una necessita'
(sembra che i due terzi della popolazione abbia un account facebook,
se pensiamo alle estremita' come anziani e bambini, forse si puo' dire
che ci sono quasi tutti in quella piattaforma).
Non va poi dimenticato che la popolazione si e' scritta la sua
costituzione attraverso un wiki[1]

Con queste premesse direi che non c'e' da stupirsi di leggere notizie
come quella riportata da Paolo.
Certo, sarebbe bello riuscire a creare una cultura analoga, ma temo
servano anche un po' troppe premesse.

Rimane comunque un esempio del significato che si puo' fare.

Ciao

[1]- 
http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-10-23/islanda-costituzione-140900.shtml
Se ho inteso bene i 25 membri del consiglio hanno scritto la bozza,
e 1500 islandesi hanno contribuito
All'OKFestival di Helsinki, c'erano alcuni interventi
http://okfestival.org/open-democracy-and-citizen-movements/
(ci sono anche i video delle presentazioni)

On 20/12/2012 15:07, Paolo Cavallini wrote:
> L'Islanda si era gia' distinta per una gestione "incisiva" dell apropria crisi
> finanziaria. Ora anche GFOSS fa parte del gioco:
>
> https://joinup.ec.europa.eu/news/icelands-soil-conservation-service-saving-millions-open-source
>
> Saluti.
>


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