[Gfoss] Portale dei dati dell'Emilia Romagna

Maurizio Napolitano napo a fbk.eu
Ven 14 Ott 2011 13:24:52 CEST


Il 10/14/2011 11:38 AM, a.furieri a lqt.it ha scritto:
> On Fri, 14 Oct 2011 11:09:52 +0200, Maurizio Napolitano wrote
>> http://dati.emilia-romagna.it
>>
>> CC0 e CC-BY
>>
>
> Che bello :-D
>
> evidentemente la giornata di lavoro sugli Open Data
> organizzata da GFOSS.it il 13 Aprile u.s. a Bologna
> c/o Regione Emilia Romagna alla fine ha prodotto
> frutti buoni, sani, succosi e saporiti.

Concordo con quello che dice Alessandro, pero' credo
ci siano da fare due precisazioni.
Sicuramente RER aveva gia' in mente questa operazione
ma lo hanno fatto con i giusti passi.
Prima hanno guardato chi ha fatto esperienze simili
nella P.A. (se fate attenzione il portale e' quello
del Piemonte), e poi ha dialogato con le associazioni
che si interessano della tematica.
Inoltre sono partiti con dei dati veramente "potenti",
ovvero i geodati.

Aggiungo una informazione:
ho fatto due considerazioni sul mio blog in seguito
alla scelta delle licenze RER (ottima scelta).
Onde evitare scene di "divismo" scrivo qui due
riferimenti.

A livello europeo c'e' una direttiva sul riuso
dell'informazione del settore pubblico, la nota
direttiva PSI (recepita poi dal C.A.D. italiano)
Su questa direttiva ci sono molti progetti europei.
Fra questi epsi platform.
Quest'ultimo organizza una serie di Workshop.
Fra questi uno sulle licenze open data e questa
direttiva.
Jordan Hatcher (di OKFN e autore della licenza
ODbL - quella che sara' adottata da osm) ha
fatto cosi' questa presentazione
http://www.slideshare.net/epsiplatform/hatcher

Consiglio di prendere visione della slide 17
e della slide 18
La slide 17 presenta lo schema delle licenze
opendata dove - grazie ai dialoghi fra okfn
e creative commons - le licenze CC vengono
messe sullo stesso piano anche per il
problema del diritto sui generis (questione
che sara' risolta nella versione 4 delle cc).
Lo schema presenta le 3 categorie di licenze
che rientrano nella definizione di open data
quindi:
- pubblico dominio
- attribuzione
- condivisione allo stesso modo
La slide 18 mette in evidenza quali sono
le licenze che meglio interpretano il
concetto di riuso della direttiva PSI
e ... la terza categoria e' esclusa.

Di questo ne sono molto convinto.
Il concetto di "condivisione allo stesso modo"
si applica benissimo al software e ai dati che
devono proteggere la comunità che e' andata a
produrli (es. osm), ma per il resto i dati sono
un qualcosa di completamente diverso dal software
e difficili da tracciare.
Il mutamento di un dato non e' cosi' complesso
come quello di un software.
... so che potremmo discuterne assai, quindi mi fermo qui.





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