[Gfoss] FOSS e la crisi internazionale

Stefano Costa steko a iosa.it
Mar 24 Mar 2009 15:18:28 CET


Il giorno mar, 24/03/2009 alle 15.08 +0100, Andrea Zagli ha scritto:
> 
> per il settore privato sicuramente e' cosi' perche' hanno chiaro che i
> soldi si sudano; nel pubblico ti posso garantire che non per tutti e'
> cosi' (e secondo la mia piccola esperienza siamo molto vicini al 100%)
> 
> nel pubblico (ripeto: sempre per quanto riguarda la mia piccola  
> esperienza) quando mancano i soldi le cose non si fanno punto e basta,
> non si aguzza l'ingegno per trovare una soluzione e nemmeno si pensa a
> massimizzare il valore e minimizzare i costi

Scusate, ma c'Ŕ stata una discussione giusto poche settimane fa che
andava a parare sempre sugli stessi argomenti, e la conclusione era
stata abbastanza chiara.

Non capisco quale sia l'utilitÓ o lo scopo di stare continuamente a
ripetere che il settore pubblico Ŕ arretrato, improduttivo, scarsamente
innovativo, etc. visto che Ŕ chiaro che generalizzare non ha alcun
senso, nÚ per il settore pubblico nÚ tantomeno per quello privato (in
cui sarebbero tutti bravi, competitivi, in gamba, innovativi,
aggiornati?)

Vado a farmi un modello in GRASS,
Steko

-- 
Stefano Costa
http://www.iosa.it/ Open Archaeology
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