[Gfoss] R: costo delle licenze

G. Allegri giohappy a gmail.com
Mar 18 Nov 2008 11:35:40 CET


Christian, sono d'accordo con te sul valore etico/morale dei GIS OS,
ma mi sembra che il discorso che stiamo facendo sia un po' diverso...
Comunque, non ho detto che i GIS OS già fanno tutto quello che serve,
ma che potenzialmente possono farlo. In mezzo ci stanno gli
sviluppatori, volontari o pagati che siano.
Lo stack offerto da ArcGIS Server, anche out-of-the-box, offre già
un'elevata integrazione tra le piattaforme e funzionalità enterprise
che ancora non ci sono tra i prodotti OS. Io ho visto una bella
applicazione costruita su ArcGIS Server, anche per PA, che mi hanno
fatto domandare quanto tempo e lavoro sarebbe richiesto per riprodurle
con le attuali soluzioni OS... Non sono riuscito a stimare, ma credo
più dei 3 mesi che sono serviti a mettere su quell'applicazioni in
ArcGIS...

2008/11/18 christian pellegrin <chripell a gmail.com>:
> On Tue, Nov 18, 2008 at 10:56 AM, G. Allegri <giohappy a gmail.com> wrote:
>
>> però è anche vero (io lo ammetto!) che un po' di strada ce n'è per
>> l'OS per arrivare ad uno stack del genere. Non tanto riguardo  "cosa
>> si riesce a fare", ma come. Con ArcGIS Server ci vuole poco sforzo e
>> tanti soldi per la licenza, con gli OS decisamente più sforzo e... un
>> po' di soldi per sviluppare.
>
> beh ma se è così (che non ci sono limiti a cosa può fare) il software
> libero ha raggiunto il suo scopo anche nei GIS! Le soluzione
> preconfezionate vanno bene per un determinato obbiettivo ma di solito
> sono inferiori se si vuole sviluppare qualcosa di nuovo o allontanarsi
> da quello per cui sono state pensate. Per questo ben venga la
> necessità di imparare qualcosa (o di dover far fare il lavoro a
> qualcuno) per un sistema più flessibile, espandibile e trasparente. In
> fin dei conti l'obbiettivo del software libero non è fornire software
> gratis per i "ricchi" (aziende o Stati) ma creare un modello
> sostenibile (anzi che permetta la massima crescita dello stato
> dell'arte) nel quale siano preservate le 4 libertà fondamentali degli
> utenti e degli sviluppatori.
>
>
> --
> Christian Pellegrin, see http://www.evolware.org/chri/
> "Real Programmers don't play tennis, or any other sport which requires
> you to change clothes. Mountain climbing is OK, and Real Programmers
> wear their climbing boots to work in case a mountain should suddenly
> spring up in the middle of the computer room."
>


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