[Gfoss] In merito a "dati liberi"

strk strk at keybit.net
Thu Apr 28 14:11:56 CEST 2005


On Thu, Apr 28, 2005 at 12:36:04PM +0200, Maurizio Napolitano wrote:
> Come si sa gli USA rilasciano dati liberi e ... qualcuno
> ci ha fatto un gioco (simulatore di guerra in real time)
> su quei dati
> http://ops.gencom.us/
> 
> ... che ci sia un secondo fine ... ?

Non mi abbandonerei in dietrismi, credo ci siano persone
che si divertono cosi' ;) Non ho indagato oltre, ma immagino
che i dati non siano ad altra risoluzione.

In India (come mi dice un gissaro indiano - crab) delle
leggi *vietano* la pubblicazione di dati geografici ad
alta risoluzione, probabilmente a causa di una vecchia
legge risalente al colonialismo (francese o inglese?)
che vedeva in questo una minaccia dal punto di vista 
militare.

L'argomento, cmq, e' MOLTO interessante.
Lavoro sul software libero per la liberta' in esso contenuta,
non per la tecnologia. La liberta' del software e' nelle
informazioni che contiene: come si svolge un certo compito.

L'informazione DEVE essere libera, ma ridurre il discorso
alle sole implementazioni di programmi e servizi e' riduttivo.

Anche il dato geografico e' "soft". Non parliamo di stampe
cartacee, ma di dati "soffici" che ne portano l'informazione.
Quella informazione mi interessa, e come contribuente VOGLIO
che sia LIBERA.

L'argomento mi pare tanto interessante che mi piacerebbe fare
l'intero workshop su questa cosa... ovviamente se ci sono
i referenti, altrimenti proseguiamo in altri ambiti!

In questo caso, piu' che ai prodotti e servizi software, mi 
piacerebbe portare l'attenzione sui *formati* e *protocolli*
di trasporto delle *informazioni* geografiche. Ovvero: una
PA che voglia *pubblicare* queste informazioni, come dovrebbe
fare per dare alla propria pubblicazione la maggior diffusione
ed usabilita' possibili ?

Per come sono abituato io a lavorare, gli shapefiles sono il
modo piu' comodo per trasfrerire i dati. Ma c'e' anche un
altro livello. Ossia un trasporto che non richieda l'intervento
di post-processione umana. L'Open Gis Consourtium che ci offre
in merito ?

Il GML sembra un modello appropriato, c'e' qualcuno con esperienze
in merito che possa dire di piu' sulla sua applicazione attuale
o applicabilita' generale ? L'ultima volta che ho controllato
l'OGC *non* aveva uno standard di interoperabilita' a livello
vettoriale. I Web Map Services come li ho letti io erano pensati per
fornire mappe raster (estratte da vettori, ma raster in output).
Ci sono novita' ad oggi ?

La comunita' europea se non sbaglio spinge verso l'Open Source,
ma se non convinciamo la gente che verso il Software Libero si
deve spingere, e non verso i "Sorgenti aperti", la questione
"dati liberi" - ad esempio - viene messa in ombra!

Sarebbe interessante fare un progetto di ricerca sull'interoperabilita'
dei dati pubblici in europa. Tipicamente questi progetti richiedono
una collaborazione internazionale, ma credo ci voglia poco a trovarla
vi pare ? freegis.org e' in europa ! Da questo punto di vista
una lista italiana non e' adatta allo scopo, quindi nel caso dovremmo
parlarne su freegis-list, ma che ne pensate di mettere sul tavolo
la questione (nel workshop e/o sulla rivista) ?

[ questo volendo e' un *abbozzo* di articolo, se espandiamo assieme
  Paolo puo' fare la sistemazione finale e tra 10 giorni e' pronto ]


--strk;



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